C.trà Porta Santa Lucia, 146 - Vicenza

Da visitare a piedi

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Tour da 2 h

Visita i monumenti del centro di Vicenza.

Uno degli itinerari più affascinanti, e per questo motivo uno dei più scelti,
è senza dubbio il centro storico di Vicenza, alla scoperta dei numerosi monumenti che il celebre architetto Andrea Palladio (1508-1580) ha lasciato in questa città. Finalità della visita è di illustrare la storia di Vicenza attraverso la sua arte, mettendo in risalto soprattutto le opere del Palladio, senza dubbio uno dei più grandi architetti del Rinascimento, ed evidenziando l’evoluzione urbanistica di Vicenza in particolare dal XV al XVI secolo.

Palladio infatti, alla sua morte, lascerà una città completamente diversa da quella che aveva trovato quando si era trasferito a Vicenza in giovane età. La visita, salvo personalizzazioni e/o richieste particolari (come ad esempio mostre, ecc.), dura non più di 2 ore e 1/2. I monumenti solitamente visitati (quelli con l’asterisco sono del Palladio) sono il Teatro Olimpico*, palazzo Chiericati*, la Ca’ d’Oro (edificio di chiaro stile gotico veneziano), Piazzetta Santo Stefano con palazzo Sesso-Zen-Fontana, palazzo Negri-De Salvi, palazzo Thiene*, contra’ Porti coi palazzi Porto-Festa*, Porto-Colleoni, Porto-Breganze e Barbaran-Porto*. Infine Piazza dei Signori, la piazza principale di Vicenza con la Loggia del Capitaniato* e la Basilica Palladiana*. Una vera e propria immersione in una città in cui ancora sembra di respirare l’atmosfera tipicamente rinascimentale.

Tour Villa Valmarana "ai nani" e Villa "la rotonda"

Sempre a pochi passi da Vicenza (circa 3 km) si trovano due splendide ville, Villa Valmarana “ai nani” e Villa “la Rotonda”, esempio supremo della civiltà delle ville venete.
La visita impiega circa 2 ore e 1/2.
Vista la vicinanza alla città, queste due ville sono spesso abbinate alla visita del centro storico: quest’ultimo ad esempio può essere visitato alla mattina, e le ville nel pomeriggio. Vista oltretutto la comodità della disposizione dei monumenti, nel caso di una visita che comprenda la giornata intera, è possibile (per chi ha tempo), entrare velocemente subito dopo pranzo anche nel Santuario di Monte Berico, sulla strada tra la città e Villa Valmarana.

 

Villa Valmarana “ai nani” è una villa costruita nella seconda metà del ‘600, ma è celebre per gli splendidi affreschi di Giambattista Tiepolo realizzati nel 1757. 
Oltretutto in questa villa soltanto è possibile confrontare direttamente lo stile di G.B. Tiepolo con quello di suo figlio Giandomenico che qui affrescò la foresteria.
Ancora oggi siamo accolti in villa dalla famiglia Valmarana, gli eredi di coloro che acquistarono l’edificio ai primi del ‘700 e di quel Giustino Valmarana che nel 1757 commissionò al Tiepolo gli affreschi della villa.

 

A poca distanza dalla villa, si trova – raggiungibile a piedi – “la Rotonda”, senz’altro la più celebre villa progettata da Andrea Palladio. La particolarità di questo edificio che tanto attirò turisti e architetti di tutto il mondo è la perfetta fusione tra architettura e paesaggio (i due mondi si compenetrano: la natura entra nella villa e la villa si protende sulla collina dominandola).

 

Ma è innovativa per un’abitazione privata anche la soluzione adottata dal Palladio di creare quattro facciate esattamente uguali l’una all’altra. La villa, sormontata da una cupola, sembra davvero un tempio, e la cosa non fu casuale dal momento che committente ne fu un ricco prelato. Le parole non sono sufficienti a descrivere questo edificio che merita una visita.

Asiago

“ASIAGO… C’È UN LUOGO…” 
…dove le foreste d’abete e di larice si confondono con gli infiniti pascoli, paradiso per marmotte, cervi, camosci e caprioli;
rifugio per scoiattoli, galli cedroni e aquile.
…dove la storia ha lasciato segni indelebili, dalle incisioni rupestri della Val d’Assa al Villaggio del Bostel, dalla cultura degli antichi Cimbri alla Prima Guerra Mondiale.
…dove crescono fiori meravigliosi e incredibili, dal giglio martagnone alla genziana, dalla stella alpina alla drosera, pianta carnivora di torbiera.
…dove dal 1310 al 1807 si formò uno dei primi governi democratici della storia, con la Spettabile Reggenza dei Sette Comuni.
…dove ancora oggi si perpetua lo scambio tra l’Uomo e la Natura, con la produzione del formaggio, del miele e dei distillati d’erbe e con la raccolta dei funghi e dei frutti di bosco.
…dove vivono ancora gli Gnomi, i Folletti e le Fate, che spiano nascosti nelle loro tane tramando scherzi e burle, sempre presenti nelle antiche leggende locali.
…dove puoi trovare più di 500 chilometri di piste per lo sci da fondo che d’estate si trasformano nella più grande e completa rete di sentieri per la mountain-bike.
…dove il trekking, le escursioni e le passeggiate a cavallo hanno ancora il sapore dell’avventura, portandoti a scoprire angoli sempre nuovi.
…dove gli “sport nazionali” sono lo sci da fondo, lo sci alpino, l’hockey su ghiaccio, il pattinaggio veloce e il salto del trampolino, ma anche l’estivo sci d’erba.
…dove un campo da golf con 18 buche tra i migliori d’Europa e un aeroporto attrezzato con una pista in cemento a 1000 metri di altitudine sono cose assolutamente normali.
…dove si può percorrere l’imponente Calà del Sasso che, con i suoi 4444 gradini, una delle piu’ lunghe gradinate del mondo, costruita in pietra di calcare dal 1388 al 1392.
…dove il cielo è limpidissimo e si osservano le stelle e l’universo intero, con i propri occhi, sdraiati sull’erba o sulla neve, o con i quattro telescopi del principale Osservatorio Astrofisico Italiano.
…dove un tempo vivevano gli dei, sull’Altaburg e sulla Cima Dodici, sul Monte Katz e nella Valle Frenzela. E forse gli dei ci sono ancora…

A POCHI PASSI DA NOI...

A pochi passi da noi avrete anche l’opportunità di passeggiare tra le statue antiche del parco
Querini in compagnia di anatre, cigni, conigli o, se siete degli sportivi, allenarvi nel
percorso fitness. Nel tragitto incontrerete uno dei più begli esempi del barocco
cittadino: la chiesa di Aracoeli del Guarini.
In cinque minuti a piedi è raggiungibile l’Ospedale San Bortolo, presidio sanitario
di alta specializzazione, e in dieci minuti la Casa di Cura Villa Berica. Poco più
distante, sempre raggiungibile a piedi, vi è la Casa di Cura Eretenia.
La grande vicinanza al Conservatorio Arrigo Pedrollo fa di B&B Melos la scelta
preferita da musicisti, studenti e insegnanti, impegnati in lezioni e corsi presso il
nostro referenziato istituto.

A 300 metri vi sono il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati, sede della Pinacoteca
Civica. Da qui potrà cominciare il vostro itinerario dedicato alle opere di Andrea
Palladio, dalla Basilica Palladiana a Villa Rotonda.
Chi invece vorrà percorrere la classica passeggiata dei vicentini potrà arrivare fino al
Santuario di Monte Berico e a Villa Valmarana detta dei Nani.
Vicenza vi aspetta anche per farvi conoscere le rinomate Fiere dell’Oro, gli
spettacoli classici al Teatro Olimpico, la Rassegna di Jazz, il Festival Biblico, le
sue specialità enogastronomiche, tra cui il famoso Baccalà alla vicentina, e tanti
altri eventi e prodotti.

Molti sono i motivi che possono portarvi nella nostra città

e saremo lieti di accogliervi nel nostro B&B Melos per rendere il vostro soggiorno a Vicenza

piacevole come una dolce melodia.

Vi aspettiamo!